Trionfo tattico a Motegi e riapertura del mondiale Pecco Bagnaia ha risposto presente nel momento più critico, conquistando una vittoria fondamentale nella Sprint Race del Gran Premio del Giappone. Questo successo consente al campione del mondo in carica di rosicchiare sei punti preziosi al rivale Jorge Martin, che ha chiuso la gara corta al quarto posto. Il distacco in classifica si riduce ora a sole quindici lunghezze, rendendo la corsa al titolo ancora più incandescente. In vista della gara domenicale, prevista per le 7:00 ora italiana, lo scenario sorride all’italiano: Bagnaia scatterà dalla prima fila, mentre lo spagnolo del team Pramac sarà costretto a una difficile rimonta partendo dall’undicesima casella della griglia. Nonostante la gioia per il tredicesimo successo stagionale, Pecco ha mantenuto i piedi per terra, ammettendo che la gestione della gara non è stata affatto semplice a causa di una mappatura del motore con potenza ridotta che ha richiesto estrema prudenza.
L’errore di Acosta e il dominio Ducati La gara ha offerto colpi di scena sin dalle prime battute, con Pedro Acosta protagonista nel bene e nel male. Il giovane talento spagnolo, fresco di pole position e nuovo record della pista, aveva preso il comando superando Bagnaia e guidando la corsa per tre quarti della distanza. Tuttavia, la foga ha tradito lo “Squalo di Mazarròn”, che ha perso il controllo della sua KTM finendo nella ghiaia a soli quattro giri dal termine: un epilogo amaro per il ventenne rookie, che aveva dimostrato un passo gara da vittoria. L’uscita di scena di Acosta ha spianato la strada a un dominio assoluto della casa di Borgo Panigale, che ha piazzato ben sette moto davanti a tutti. Sul podio, accanto a Bagnaia, è salito uno strepitoso Enea Bastianini, protagonista di un duello al cardiopalma con Marc Marquez. La “Bestia” ha avuto la meglio sull’otto volte iridato grazie a una staccata al limite alla curva 11, difendendo la seconda posizione con le unghie e con i denti.
Le reazioni dal paddock Nel post-gara gli umori sono contrastanti. Mentre Bagnaia celebra l’importanza di fare punti pesanti in una giornata complessa, ringraziando la squadra per il lavoro svolto, Marquez non nasconde un pizzico di frustrazione. Il catalano è ancora contrariato per l’episodio delle qualifiche mattutine, dove si è visto cancellare il giro della pole per aver oltrepassato i limiti della pista di pochi centimetri. Nonostante ciò, Marc si è detto soddisfatto del podio e della battaglia con Bastianini, pur dovendo gestire l’innalzamento della temperatura delle gomme nelle fasi finali. Anche Jorge Martin, pur non essendo salito sul podio, ha limitato i danni chiudendo quarto, seguito da un trenino di Ducati guidato da Franco Morbidelli, Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez.
Le stelle si preparano per il Ranch di Tavullia Mentre la tensione del campionato si consuma sui circuiti internazionali, l’attenzione si sposta anche verso gli eventi che caratterizzeranno la pausa invernale. Valentino Rossi ha ufficialmente diramato la lista dei partecipanti per l’edizione 2026 della “100km dei Campioni”, la celebre gara di dirt track che si tiene ogni anno al suo Ranch di Tavullia verso la metà di gennaio. L’elenco degli iscritti promette spettacolo, con la presenza confermata di sei attuali piloti della MotoGP. Tra i nomi di spicco figurano proprio i protagonisti del duello giapponese, come Francesco Bagnaia e Pedro Acosta, a dimostrazione di come la competizione tra i top rider non conosca sosta.
Assenti e novità in griglia Scorrendo la lista degli invitati per la classica del Ranch, saltano all’occhio alcune assenze inaspettate: non compaiono infatti i piloti del team Pertamina VR46, Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio. Ci saranno invece Jack Miller e gli altri alfieri della VR46 Academy, come Marco Bezzecchi e Luca Marini. La griglia sarà arricchita dalla presenza del collaudatore Yamaha Augusto Fernandez e da Nicolo Bulega, reduce dal secondo posto nel mondiale Superbike e che ha disputato le ultime gare di questa stagione MotoGP sostituendo l’infortunato Marc Marquez sulla Ducati ufficiale. A completare il parterre ci saranno Diogo Moreira, vincitore della passata edizione e debuttante in classe regina nel 2026, Manuel Gonzalez e le stelle delle corse su strada Dean Harrison, Davey Todd e Guy Martin. La formula prevede la consueta sfida a coppie, con l’obiettivo per tutti di battere il duo Moreira-Chareyre che aveva trionfato l’anno scorso.